…carenza di affetto!

Immagine

Annunci

Ecco cosa sto leggendo!

Finalmente anche in Italia dal 13 gennaio, il romanzo di Clara Sánchez dal titolo “Il profumo delle foglie di limone” diventato in Spagna un vero e proprio caso editoriale. È uscito in modo silenzioso riuscendo però ad entrare nel cuore di ogni lettore e diventando grazie al passaparola uno dei libri più venduti. In seguito si è aggiudicato la vittoria del prestigioso premio Nadal.

La Costa Blanca a settembre è ancora immersa nell’atmosfera estiva con il sole caldo che inonda ogni cosa e il profumo dei limoni che si innalza dai vicoli per arrivare sino al mare.

Sandra è una ragazza di trent’anni disoccupata che p rimasta incinta di un uomo di cui non è innamorata e che ha un rapporto turbolento con i suoi genitori. Sandra si sente triste e sola e proprio per questo motivo ha deciso di trovare rifugio proprio qui, in questa meravigliosa zona della Spagna, alla ricerca di un angolo di mondo in cui sentirsi ancora viva.

Un giorno Sandra incontra una coppia di amabili signori anziani, Fredrik e Karin. Loro vivono in una grande villa con un giardino ricco di fiori dai profumi e dai colori davvero bellissimi. Proprio qui accoglieranno la giovane Sandra come se fosse una figlia e le presenteranno alcune persone davvero simpatiche e gentili come ad esempio Alberto. Sandra sente di potersi sentire di nuovo a casa, sente di poter scacciare finalmente la solitudine dalla sua vita e ricominciare tutto da capo. Ma si sbaglia perchè in realtà per lei sta per iniziare un vero e proprio inferno.

Fredrik e Karin sono infatti due criminali nazisti violenti e crudeli che sentono il desiderio e la voglia di cominciare nuovamente le loro aberranti azioni.

Julián è un uomo che conosce tutto del passato di questa coppia e dei crimini di cui si sono macchiati e ha capito quello che hanno intensione di fare. Cerca di mettere al corrente Sandra di ogni dettaglio e le chiede aiuto per smascherarli. Sandra inizialmente incredula inizia a guardare quei due adorabili vecchietti con nuovi occhi e capisce che lei e il suo piccolo sono in pericolo.

Il male non può e non deve rimanere impunito e quelle anime strappate alla vita in mdoi tanto violenti hanno bisogno di trovare la pace grazie ad un po’ di giustizia. “Il profumo delle foglie di limone” è un romanzo che parla di amore e di coraggio, di sensi di colpa e di speranza con una voce diretta, tenera e commovente capace di colpire l′animo di ogni lettore.

 

Tutto l’amore che ho – Jovanotti-

Le meraviglie in questa parte di universo,
sembrano nate per incorniciarti il volto
e se per caso dentro al caos ti avessi perso,
avrei avvertito un forte senso di irrisolto.

Un grande vuoto che mi avrebbe spinto oltre,
fino al confine estremo delle mie speranze,
ti avrei cercato come un cavaliere pazzo,
avrei lottato contro il male e le sue istanze.

I labirinti avrei percorso senza un filo,
nutrendomi di ciò che il suolo avrebbe offerto
e a ogni confine nuovo io avrei chiesto asilo,
avrei rischiato la mia vita in mare aperto.

Considerando che l’amore non ha prezzo
sono disposto a tutto per averne un po’,
considerando che l’amore non ha prezzo
lo pagherò offrendo tutto l’amore,
tutto l’amore che ho.

Un prigioniero dentro al carcere infinito,
mi sentirei se tu non fossi nel mio cuore,
starei nascosto come molti dietro ad un dito
a darla vinta ai venditori di dolore.

E ho visto cose riservate ai sognatori,
ed ho bevuto il succo amaro del disprezzo,
ed ho commesso tutti gli atti miei più puri.

Considerando che l’amore non ha prezzo…
Considerando che l’amore non ha prezzo,
sono disposto a tutto per averne un po’,
considerando che l’amore non ha prezzo
lo pagherò offrendo tutto l’amore,
tutto l’amore che ho,
tutto l’amore che ho.

Senza di te sarebbe stato tutto vano,
come una spada che trafigge un corpo morto,
senza l’amore sarei solo un ciarlatano,
come una barca che non esce mai dal porto.

Considerando che l’amore non ha prezzo,
sono disposto a tutto per averne un po’,
considerando che l’amore non ha prezzo
lo pagherò offrendo tutto l’amore,
tutto l’amore che ho,
tutto l’amore che ho,
tutto l’amore che ho,
tutto l’amore che ho,
tutto l’amore che ho.

“Regala ciò che non hai”

Occupati dei guai,

dei problemi del tuo prossimo.

Prenditi a cuore gli affanni,

le esigenze di chi ti sta vicino.

Regala agli altri la luce che non hai,

la forza che non possiedi,

la speranza che senti vacillare in te,

la fiducia di cui tu sei privo.

Illuminali dal tuo buio.

Arricchiscili con la tua povertà.

Regala un sorriso

quando hai voglia di piangere.

Produci serenità

dalla tempesta che hai dentro.

” Ecco, quello che non ho, te lo do”.

Questo è il tuo paradosso.

Ti accorgerai che la gioia

a poco a poco entrerà in te,

invaderà il tuo essere,

diventerà veramente tua

nella misura in cui

l’avrai regalata agli altri.

(Alessandro Manzoni)

“Superstrada con Paolo”

Ebbene si, mi sembrava quasi impossibile ma alla fine anche il mio primo campo ACR da responsabile è andato…e per fortuna è andato bene!! Se solo ripenso all’ansia della settimana che precedeva il campo…quanti timori, tutti crollati semplicemete guardando i ragazzi negli occhi e con la certezza che Dio guidava i nostri passi! Una sensazione che ho sempre avuto ma che quest’anno è stata più forte che mai. Un nuovo equilibrio e relazioni più distese tra noi dell’equipe dopo le tante incertezze e incomprensioni degli ultimi mesi. La speranza è semplicemente quella che possiamo continuare così perchè davvero sento che abbiamo imboccato la strada giusta. GRAZIE EQUIPE ma soprattutto GRAZIE RAGAZZI perchè ogni volta di più mi stupite!!