Il Vangelo di oggi!

Ogni volta che ascolto o leggo la Parabola del figliol prodigo entro in crisi!mi mette davanti la mia incapacità di lasciarmi amare. Il mio non sentirmene degna. Davanti la mia poca autostima!

Il mio essere troppe volte come il fratello maggiore con la sua difficoltà a lasciare spazio per il perdono che il Padre concede al figlio che era perso. Quante volte mi sono chiusa nella mia superbia, nel mio “essermi comportata sempre bene”, senza lasciare spazio al perdono e all’accoglienza di cui quel fratello perso aveva bisogno!

Accoglimi, Signore, con tutti i miei troppi limiti!li affido a Te perchè con Te questa Quaresima può essere davvero Tempo di conversione!

figliol prodigo

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“Regala ciò che non hai”

Occupati dei guai,

dei problemi del tuo prossimo.

Prenditi a cuore gli affanni,

le esigenze di chi ti sta vicino.

Regala agli altri la luce che non hai,

la forza che non possiedi,

la speranza che senti vacillare in te,

la fiducia di cui tu sei privo.

Illuminali dal tuo buio.

Arricchiscili con la tua povertà.

Regala un sorriso

quando hai voglia di piangere.

Produci serenità

dalla tempesta che hai dentro.

” Ecco, quello che non ho, te lo do”.

Questo è il tuo paradosso.

Ti accorgerai che la gioia

a poco a poco entrerà in te,

invaderà il tuo essere,

diventerà veramente tua

nella misura in cui

l’avrai regalata agli altri.

(Alessandro Manzoni)

Davide.it

In quanto educatrice, ma sprattutto in quanto persona che vuole il bene dei bambini e dei ragazzi, penso sia opportuno pubblicizzare un pò questo sito! Davide.it con il suo slogan L’acqua è buona, ma se non è pura va filtrata…anche internet! si occupa della navigazione in internet sicura per bambini e ragazzi. Dal sito è possibile scaricare un software (periodicamente aggiornato da volontari) che permette di accedere ad Internet tramite una Rete Sicura e controllata e protegge l’utente dalla visione di siti inadatti ai minori e sconvenienti per il loro contenuto.

“…se aiuto e salvezza possono venire, ci verranno soltanto dal bambino; poichè il bambino è il costruttore dell’uomo. Il bambino è dotato di poteri sconosciuti, che possono guidare a un avvenire luminoso” (M. Montessori)

dolcezza...

C’è un senso

Qualche giorno fa è successa una cosa per me davvero bellissima. Questo periodo all’asilo stò facendo qualche supplenza saltuaria. E l’altro giorno mi hanno chiamato a distanza di circa una settimana dall’altra supplenza. Appena sono entrata il piccolo Matteo di 3 anni mi è corso incontro e abbracciandomi mi ha detto: “E’ da tanti giorni che non ci vediamo!Io però ti penso sempre anche quando non vieni”. Beh,credetemi,mi sono ritrovata con le lacrime agli occhi senza nemmeno rendermene conto. E’ uno di quei momenti in cui riscopri le vere e profonde motivazioni delle tue scelte di vita. Con l’abbraccio, le parole, gli occhi chiari e profondi di quel bambino ho sentito l’espressione più bella e diretta di Dio che mi ricordava che questa è davvero la mia strada!

Ecco il nostro SI!!

E come ogni anno ecco di nuovo il giorno dell’anno in cui rinnoviamo il nostro SI all’Azione Cattolica,ma soprattutto il nostro SI a Gesù,alla Sua Parola e alla Sua Chiesa!E quest’anno c’è la grande consapevolezza di 140 anni di storia…!Io personalmente mi sono chiesta diverse volte se Mario Fani e Giovanni Acquaderni (fondatori dell’AC) pensavano davvero che ancora oggi noi saremmo stati qui a continuare sulla strada aperta da loro…forse hanno avuto davvero il dono della preveggenza. Ed è questa capacità di guardare avanti che dobbiamo avere anche noi oggi,con la consapevolezza che il nostro lavoro è la base per chi verrà dopo di noi…!E allora,BUON CAMMINO A TUTTI!!!e con orgoglio “IN QUESTA STORIA C’ENTRO ANCH’IO”

Cambiamenti…

Sapete, ieri sera mi guardavo allo specchio…e non sopportavo più i miei capelli che stavano diventando fastidiosamente lunghi per i miei gusti! E allora oggi sono andata a tagliarli, e anche di tantissimo!! Si dice che tagliare i capelli sia l’espressione esteriore dei cambiamenti interiori…e forse è proprio così! Sarà perchè mi sono dovuta staccare dai miei piccoli dolci angioletti dell’asilo nido, per passare alla fase del tirocinio nella scuola materna…e lì è tutto un altro mondo. Basta pensare che ora i bambini mi chiamano “maestra” (…ed io lì a spiegare che devono chiamarmi per nome e non “maestra”). Certo, mi ci trovo ugualmente benissimo, adoro anche questi bambini e ho trovato un ambiente molto professionale…ma, devo essere sincera, preferisco l’asilo nido!!!